Ah,
come tremano le sterpaglie sospinte
dal vento,
paiono vecchi languori
e passati sospiri.
ed in me s'apre un varco
simile al ricordo
fratello d'una brezza prima alla pioggia,
cossiché
l'opaco mio sguardo
ama mirar il pino
così come la palma;
Ed il balcone
che nero s'affaccia all'aperto
richiama il mio petto
tirato
dalla fune
d'un tiepido e longevo meriggio
dove
filtrati spicchi di sole e
nuvole scure
(là dov'è troppo l'amore)
rendono ebbre
il cuore
i sensi
ed il fluir delle parole.