Cosa farei
se nell’autostrada del quotidiano
non avessi i tuoi occhi
a segnarmi il cammino
come un prato di lucciole
in una notte stellata e cristallina?
Ma in un prato così,
disseminato di sguardi
come numeri di un calendario
è impossibile perdersi
senza ritrovarsi
come attimi interminabili
del presente.