L'animo bellicoso
come fumo va via
resto assorto giù in cantina
di una casa non mia.
Non sono più solo cattivo
specialmente non sono solo buono
ricostruisco equilibri esilaranti
ad uso del mio suono.
Ho letto
ed anche tanto
ho letto distrattamente
ho letto con affanno.
Le parole son sassi
di vario materiale
quello pesante lo scosto
quello leggero lo faccio entrare.
Ma mi voglio soffermare
su uno scritto in particolare
quello di una guerriera
che per poco scrive ma lo fa male.
La forza di una scrittura
non si vede dal soggetto
ma dalla tagliente lama
che fa della penna un fioretto.
Il pensiero come un fucile
scaglia a velocità sostenuta dardi
ma se questi non son leggeri
cadono rovinandosi
e solo gli stupidi riescono ad elogiarli.
Quelli più netti e veloci
arrivano lontano
ma sopratutto sfiorano la luce
facendo della cosa più comune una rivelazione,
della cosa più inutile una forma d'arte
e in un combattimento il corpo mortale.
Adesso se ti dicessi che son contento
sguaina la tua spada
e morirò
io
sorridendo.