PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/03/2006
Sguardo di fuoco.

Fiamme si accendono
nell'intruglio della mia fantasia
guardo più in la
vedo te

Vedo
il tuo sguardo ,
velarsi
nel mio profondo rosso


E' storia questa!
di un passato mesto
un giorno cominciata
oggi ormai finita.

Finita fu la sorte
di un sincero intrigo
un ricordo a me rimasto
fu acceso dal quel fuoco .

E tutto fu ricordo
come tante altre cose
il gioco della vita
infiamma e poi ti spegne.

il poeta narratore.
freccia.
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..gionata di fuoco oggi, anche io ne ho scritta una col fuoco....ma tu l'hai dedicata alla passione per una donna...:-) ciao , sol

il 27/03/2006 alle 18:23

è tu a chi...?
se non vuoi dirlo fa nulla.

il 27/03/2006 alle 19:05

se riuscirai a leggerla lo capirai da te...ma non a un uomo comunque! :-)))

il 27/03/2006 alle 19:17

Bella poesia, specie l'ultima strofa. Ciao Freccia. Marina

il 27/03/2006 alle 20:08

Già!
davvero bella!
A.lisa

il 27/03/2006 alle 20:38

CARO FRECCIA C'E' SEMPRE IL RICORDO AD ANIMARTI.....TE E LA TUA POESIA SIETE UN TUTT'UNO DI LIRICO ACCENTO NOSTALGICO. E MI SCIOGLIE IN CANTO DI PASSIONE LA TUA POESIA........ALL'AMICO FRECCIA POETA NARRATORE DA GIùGIù COL CUORE

il 27/03/2006 alle 22:55

CIAO DOLCE MARINA..

il 27/03/2006 alle 23:12

CIAO LISA GRAZIE.

il 27/03/2006 alle 23:13

AL MIO AMICO SERA ...UN GRANDE ABBRACCIO...GIAO Giò.

il 27/03/2006 alle 23:14

...ma quanta passione!!!
buona:-)notte!

il 27/03/2006 alle 23:38

ERATO
Giovanni Maffeo
POETA universale

Mnemosine ti partori’ sull’Elicoma
Erato ti nomò,
suscitatore di desideri amorosi.
Fin dall’infanzia
la parola Amore
aveva evocato in te
la visione di mistero
e di esaltazione poetica.
Dalla Beozia fino a noi
Ti portò oh Giovanni
con quello struggimento
quasi fisico
di una poesia incantata
che ha le sue radici nella realtà.
… E pensare che noi
Ti chiamiamo semplicemente GIO.


.....il gioco della vita infiamma e poi si spegne
quanta verità in queste rime un saluto e un abbraccio franco



il 28/03/2006 alle 15:52

tu ne hai...?

il 28/03/2006 alle 16:39

Franco nella mia ricerca genealogica che è durata per anni...pensa sono risalito agli albori del casato ,li dove viene mensionato un cavaliere greco che recatosi per ordine dell'imperatore Costanzo in Italia si stabilì in Roma ,dalla sua discendenza ,ne divennero consoli delle repubbliche aristocratiche di quei tempi, il casato che portò avanti il patronimico fu il console MAFFEO DI VOLTERRA ,DA LI DIVERSI RAMI SI SPARSERO IN TUTTA L'ITALIA COSì ANCHE IL MIO FINO ALLE TERRE IRPINE DELLA CAMPANIA...FIGLIO DUNGUE DI STIRPE GRECA ...ERATO ...CHISSà MAGARI ERA UNO DEL PARENTATO HA..HA..HA..
CIAO Franco...

il 28/03/2006 alle 16:48

Anche se in ritardo..leggo sempre volentieri le tue poesie.Bei versi in questo gioco della vita:Rivedere un volto, giochi di sguardi..amore che incendia i cuori..e poi tutto finisce!!..così và la vita!..Ciao Giovannino, poeta narratore..Un abbraccio Dora

il 28/03/2006 alle 18:46

ciao Dora...a presto
Giò.

il 28/03/2006 alle 21:28