Mattino ore 9 :
già salire il gran
pendio senza riflessione a quel
mite caldo insolito,e invece perdersi
nell'incanto della neve,
tutto un luccicare e insister imperterrito
sol con l'ammirazione,sotto i solivi raggi
appena giunti e da troppo assenti, per
trovarsi poi d'un tratto,nell'attraversamento
del canalone,a mutar l'istante umore;
raggelar nel sopraggiunto panico,un sordo
rumore e,subito visto,un gran pulviscolo in
movimento lassù appen sotto la cima,non poi
così distante,pervade terrore immediato in
tutto il corpo,....imprecazioni estemporanee
a gran voce e subito via...via...la slavina.
Correre a più non posso per guadagnare
il crinale, ma come correre sulla neve?
Infatti non bastò e in pochi istanti quando
ancor non ero fuori traiettoria eccomela
addosso, un poco preceduta da un freddo
vento,....impatto...forza bruta e inesorabile
della natura scatenata,ma perchè proprio a
me che l'amo? Non c'è un secondo da pensare
-"via lo zaino,ricordarsi di nuotare" ma l'impeto
troppo è travolgente,giu a ruzzoloni, riesco a
galleggiar per poco,poi sotto,sento i cespugli
e i massi a terra con gran dolore,mischiati
il chiaro e il buio,neve in bocca e sul naso e
gran tossir per l'espulsione,doppio salto mortale,
credo or son di traverso,nulla più capisco se
non paura e non ho ancor battuto il capo...
Non mi fermo più,è un delirio,ma poi d'un tratto,
quando ancor tutto scivola a valle, rivedo la luce
...riemergo appena, ancora in gran movimento
or, non sò come, ma disperato nuoto....piloto
la mia discesa...interminabile ma quasi certo
ormai di farcela; la slavina or si allarga è lenta,
e poi si ferma...immobile me ne stò un gran momento...ancor stravolto mi muovo, esco
fuori...non sò ancor reggermi,mi siedo.
Neve ovunque,trabocca dal collo,dai pantaloni,
rotti da un lato,mi tocco...mi muovo...niente
fratture,qualche ammaccatura,un po' di graffi
qua e la,mani insanguinate..piccoli tagli,stordito
riguardo il canale tutto e la sua slavina,dal basso
all'alto, a destra e a sinistra e poi... manco più
ci pensavo,ma poco sotto cosa emerge dalla
neve? ....Incredibile, lo zaino! E allor pensai
quasi sorridendo:"Ma che fortuna anche oggi!"
Simon