PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/03/2006
La dove ho lasciato ricordi immortali di eterea felicità,
rincorro piccole farfalle colorate.
La dove le onde del mare s'infrangono a riva
pensieri e rugiada si coagulano in dolcissime parole.

Ricordi di ampie distese di grano
salutari corse per i campi
orde di giovenche mugghianti per il gran caldo
capi di bestiame salutano ondeggiando placidamente le code.

La dove il mare colorato di rosso sangue
la dove i tonni compiendo mirabili lotte si arrendono all'uomo;
la storia di segreti inenarabili, cantanti da vecchi marinai dalle mani callose.
Volando sulle storie meschine dell'umana specie
sentendo d'un tratto l'aria frizzante che insistetemente accarezza il mio volto, aprendo gli occhi, vedo te, musa e madonna di ogni mio singolo pensiero.
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Mi fa pensare alla musa dei propri cuori che ispira alla vita , un abbraccio nadia

il 23/03/2006 alle 00:34

è bello trovare sempre un tuo commento a ogni mio singolo scritto un bacione

il 24/03/2006 alle 14:09

vedi
ti riduci sempre a quello che sei te, la tua vera essanza viene fuori con la parola che ti distingue a livello umano e spirituale. Bravo, una perfetta descrizione di quello che sei!

il 28/03/2006 alle 11:52

uno
te sei merda e basta, in quanto sterco di qualche animale da fattoria,
due
nessuno ha voglia di spaccarti il culo
fai talmente pena che non ci sarebbe nemmeno gusto
tre
è vero mi delizi:
infatti quando vado in bagno e faccio lo stronzo lo battezzo sempre con il tuo nome e mi diverto a vederlo annegare nella tazza.
tu annega nelle tue perversioni da perdente
immaggina di accarezzare chi so io come dici te
ma te immaggini e basta io le cose le realizzo.
detto questo mia bella merdina vai a concimare i campi oppure continua a farti umiliare dal resto del mondo, magari falla finita e annega come gli stronzi che a tuo nome e in tua vece annegano per te.
Ciao continua cosi.
Perdente

il 29/03/2006 alle 16:43