PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/03/2006
Estate del 1997,
l'estate dell'esame di terza media.
C'era un luogo,
c'era profumo di campagna in fiore,
di fieno lasciato ad essiccare. infine
c'erano dei cavalli iin un recinto.
C'erano due ragazzine che giocavano
con loro.
Estate 2002, l'estate della maturità.
C'era ancora quel luogo,
c'era ancora l'aroma del foraggio tagliato,
c'erano ancora dei cavalli nel recinto.
C'era una ragazza che in silezio guardava,
ricordava il bel tempo che fu.
E piangeva un'amicizia finita nell'odio.
Estate 2005, l'estate della tesi.
La campagna c'era ancora,
l'estate era di nuovo nel suo pieno,
i prati erano stati falciati,
il ciclo della campagna è una rassicurante routine.
C'era una giovane donna che pensava.
Pensava alle sue discese nella fogna della libidine
e alla sua risalita nel mondo.
Ricordava ancora una bella amicizia,
e ancora la piangeva.
Tre estati l'anno vista cambiare,
due estati hanno visto immutato
il suo antico dolore.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

...mi sembra di essere tornata indietro nel tempo......anche io fra gli amati odori di campagna, oscillando tra rimpianti vecchi e nuovi.
Peccato per la tua, e pre le tutte, amicizie perse.
con simpatia, daniela.

il 19/03/2006 alle 21:48

complimenti..una pagina dopo l'altra un racconto attraverso le tappe della vita..ma uno solo è il ricordo, l'amarezza viaggia con un solo volto..molto coinvolgente..ciao fra

il 20/03/2006 alle 19:03

Peccato si per le amicizie perse... peccato a maggior ragione se sono finite nel rancore..
grazie

il 20/03/2006 alle 19:54

L'amarezza infatti è il filo conduttore di 3estati topiche e di tutte quelle in mezzo.
Grazie per il coinvolgente.
saffo

il 20/03/2006 alle 19:56