Ricalcando memorie sopite nel vuoto pneumatico della mia mente,
assisto incosciente al ridestarsi di inutili e quanto mai banali ricordi;
Giorni di felicità apparenti di vita insulsa e votata all’ipocrisia
Vane glorie e vano denaro calavano dal cielo della mia vita benigna
Oggi cosa accade nello spazio virtuale attorno ad un corpo che non riesce a gioire di parole nuove?
Oggi come convivo con gli spettri di un passato mai troppo reale da poter esser giudicato vero?
Banali occasioni di confronto offerte da insulse persone
Inutili e futili chiacchiere con persone quanto meno poco intelligenti
Niente mi attrae e stimola più la mia mente
Inutile trovare nuove occasioni che risveglino la musa sopita nel mio cuore.
Iniziando a piangere sento che la vita sfugge….
Veloce cavalca le ore non mi lascia che un pezzetto di se nelle mie mani
Afferrandolo e stingendolo al cuore mi sento felice.