PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/03/2006
Tu scuoti le mie ossa
e mi fai tremare
già solo quando passi
davanti a me
prestando una spalla
alla Madonna
(quanti anni che ti osservo
mentre vai in processione!)
"Stabat Mater", buio
gente accalcata
che si fa il segno della croce.

Tizzoni ardenti cadono
al tuo passaggio
dalle Fracchie accese
e dai miei occhi.

Dovrei pensare a Cristo Morto
e a sua madre che lo cerca:
invece non potrebbero essere
più profani i miei pensieri.

è troppo breve l'attimo
quando gli sguardi
si riallacciano e danzano
com'è già stato.

Non ci sarà più, per me
un Venerdi Santo
(senza ricordo)
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