Poesia interessante, ma come spesso nelle tue, l'ultima strofa è la più bella: l'immagine dell'edera diventa una metafora sulla natura umana: siamo ancorati alla terra con tutta la nostra stanchezza, costretti da regole, bisogni, responsabilità però il nostro sguardo, come l'edera che sale, volge in alto: la nostra fantasia . Un abbraccio. Marina
Non ho parole......non le ho avute per un po'...ora che le ritrovo...guarda caso sei tu la prima...e come sempre cogli tra le mie righe il significato che mi disegnavo nell'anima.....come faccio a non abbracciarti piu' forte??
La nostra cara Marina ha colto l'essenza dei tuoi versi che si arrampicano al cuore con tutta la loro forza.
Davvero bravo ad esprimere il confronto tra la natura e l'uomo, un abbraccio, mati