Di iris vestita
scivolerò
tra le tue braccia
mi disegnerai
la nuda dolcezza
sfumata di viola
sboccerà
la tua mano
tra le mie gambe
baciandoti gli occhi
ti cullerò
ascoltandoti il cuore
avvolta in te
come bambina
sull'orlo della donna
spegnerò
i miei dolori
Quando distanti
si asciugheranno
le parole rapite
da gelo sbiadito
senza promesse
il tuo sguardo
di lenzuola e
di mie labbra
scolpito
mi pioverà dentro
cantando
tutta la solitudine
che mi bagna crescendo
Come piuma di cristallo
rifrangerai i miei pensieri
la bocca
si chiuderà
alla fame
urlando
vuoti interrogativi
Così
per non sciupare
questa pagina perfetta
con un punto
tracciato di silenzio
metterò a tacere
il mio viaggio lieve
raccogliendo di me
i petali che in te
ho cercato.