PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/02/2006
Tu che mi parlavi
come se mi vedessi già grande
vorrei tanto che lo facessi
ora che uomo lo sono diventato
e ascoltare le parole
che avresti per me
leggere ancora l’orgoglio
che già mi trasmettevi coi tuoi occhi

Sarcastica e pratica da un lato
com’eri artista vera
che fugge ogni lirismo
generosa e tanto umana
in verità
che e’ proprio di una mamma
che e’ stata insieme tenera e severa

Coloro che ti piangono di più
non riescono a dirselo tra loro
Come ha saputo ognuno
coraggioso si e’ tuffato in altri affetti
in modo differente ma nessuno
per sostituirti
piuttosto per sentirsi meno solo

Non so perché ad un tratto
in fretta e furia hai detto
arrivederci
semplicemente so
che oggi sono io che voglio dirti
ti voglio bene

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arriva al cuore con tanta tenerezza,che è difficile non abbracciarti,ciao Rosa

il 22/02/2006 alle 18:54

assolutamente delicatissima....non so perchè ma sa di borotalco...è un tenero muoversi nelle strade del ricordo con la stessa leggerezza di un passo di bimbo...la stessa andatura leggera e mai banale!...

il 28/02/2006 alle 00:53

grazie di cuore rosa, ricambio il tuo abbraccio con affetto

il 08/03/2006 alle 17:49

grazie per un altro commento non banale , ale .
Ti voglio bene

il 08/03/2006 alle 17:50

e' eccezionale il tuo modo di immortalare e allo stesso tempo di rendere cosi fluide le emozioni.una mamma non puo' essere sostituita,a volte vorremmo trovare forse lo stesso affetto in altre persone ma questo non è possibile.vorremmo a volte amare un'altra persona per non sentire la sua mancanza,ma in ogni caso tutto questo non è altro che un paleativo.complimenti!

il 23/03/2006 alle 14:11

sono contento di aver trasmesso cio' che avevo in mente, grazie di cuore !

il 23/03/2006 alle 21:14