Intingerò la penna per scriverti questa mia non nel cuore ma nell'ichiostro della sincerità.
Parli di vincere, di voler spaccare il mondo e di emergere e sei li a guardare le macerie delle tua vita.
Ti senti superiore, e lo sei, a quegli "sfigati" che si sballano ma allo stesso tempo invidi il loro stesso mondo fatto di donne e motori.
Giudichi il tuo futuro senza neanche averlo vissuto... ma chi sei tu per conoscerlo?
Sai cosa sembri?Un gabbiano
Sei un gabbiano su una rupe: dietro di te c'è la discarica di cui fino ad ora ti sei accontentato, di cui ti sei sentito "re" ...il tuo piccolo mondo; sotto di te c'è il mare cosi bello....ma traditore con rocce aguzze su cui potresti essere sbattuto dalle onde e mille sirene che possono stregarti e farti perdere...esso è il mondo patinato dove impera il dio denaro; invece sopra di te c'è il cielo: ti sovrasta e ti appartiene..il mondo di un ragazzo che ha voglia di fare, di superare i suoi limiti e di imporsi per ciò che è.
Vuoi tagliare le gambe agli altri e allora inizia a volare...sarai un personaltrainer "timido" e allora? Ci sono molte persone che vanno in palestra per fare e non amano l'esuberanza.
Non vuoi fare il personaltrainer? Fa delle tue capacità un'altra attività.
Scappare?Fare il gigolò? Scorciatoie...per aggirare ostacoli che solo la tua mente fa giganti.
E sai dove ti porteranno? Ti faranno cadere in un baratro pieno di soldi e donne, ma buio e profondo...e da basso guarderai il cielo e ti mancherà...perchè quello è il tuo mondo non quella cloaca abitata da chi ritenevi inferiore