mescolava il francioso e l'italiota
sì che favella sua parea 'l pugliese
di un Lino Bènfi nell'imitazione
di imitator scadente; in bocca avea
due tre denti spuntati o sbrindellati
o affilati o cadenti o che altro ancora;
la sua laurea era in fisica newtonica.
dall'Africa oriundo, onde suppongo
sognasse nei frangenti di tristezza
palmeti assenti e tramonti flammei.
molestava per strada sorridendo
genti oneste all'or di desinare
procacciando a sé i soldi di un caffè.
vendea guanti, calzini, fazzoletti
e elefantini nani in finto avorio.
ne ha rifilato uno pure a me.