PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/01/2006
Di cio’ che non sente
ho rispetto profondo,
nelle cose un po’ vecchie
traballanti e contorte
che di un velo di polvere
portano peso e dignita’,
vedo la luce brillante
di cio’ che son state
e del tempo trascorso.

Perche’ amare il fulgore
in cio’ ch’e’ perfetto
dietro al nulla esteriore,
se non porta con se’
un po’ di stanchezza
di cammino e sudore?

Creature incostanti
cose usate e lasciate,
esseri belli e imperfetti,
apprezziamo da subito
i loro mille colori,
ma passando stagioni
intrecciando legami,
quel che amiamo davvero
sono i loro difetti.

  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (3 voti)

Non è da tutti cogliere ed apprezzare anche le imperfezioni, occorre una particolare sensibilità, che tu dimostri attraverso questi delicati versi, ciao, mati

il 18/01/2006 alle 16:26

Ciao mati.........grazie per i tuoi commenti......non amare le imperfezioni vorrebbe dire non amare il genere umano.....tutti noi...creature imperfette....sempre in bilico tra due estremi che hanno un sottile confine.....dall'imperfezione vedo nascere....la perfezione e' una cosa morta!
Un abbraccio...sognatrice

massimiliano

il 19/01/2006 alle 08:19