PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/01/2006
Fuori dalla mia finestra
oggi non c’è nessuno.
Prima ho visto una rondine
volare sul tappeto guida,
piume a insegnarle
un nuovo cammino.

Volevo sapere
dove va questa notte
ora che il nido
è nessuna cosa
frantumato
dall’uomo
che l’ha violato.

C’è un canto comunque
discreto, senza stridori
senza effetti inutili
né metafore o ornamenti.
Lo sento come un secondo
linguaggio a sommare
un ciclo di tempo
per dirmi cos’è la vita,
cosa il cielo e la terra,
oppure un addio
senza presenza né assenza.

Questo canto
fragile come ululato di lupo
dietro la porta, smarrito
si perde nel vento
di silenzio e d’infinito.
Amore!
Quando sarai
desiderio senza principio
né fine, voglio rinascere
oblio con settecento dolori
vicino a tutti i tuoi se
e morire un istante più tardi
dopo avere fatto l’amore
Con te.
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IL tuo è un canto molto bello, seppure tanto triste.
Un caro saluto, mati

il 15/01/2006 alle 16:51

ai sogni non bisogna rinunciare...MAI.
grazie mat. ciao

il 15/01/2006 alle 19:02

un canto di desiderio ...di innamorarsi di nuovo,pieno di emozioni che tu poetessa provi nel tuo intimo ,lo esponi esplicitamente tanto è il tuo forte desiderio,mi sono rispecchiato in questi tuoi versi quasi rivivo le tue stesse sensazioni,complimenti comunque poetesse sei bravissima....
Un abbraccio .
Giovanni.
freccia.

il 18/01/2006 alle 11:42