PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/01/2006
Dimmelo ora,
Calliope dei miei sedici anni,
che dipingevi lo stagno del mio cuore
col tuo sguardo turchino, ultraterreno,
dimmelo adesso a cos'è valso
versare fiumi del mio inchiostro
per inseguire le tue ali.
Raccontami ancora, quando rospo
cantavo sotto il davanzale del tuo sonno,
o ancora peggio quando colsi
delle tue labbra il miele, per errore,
ché il vino decise giocarci questo tiro...
Dimmi se più ho peccato macellando
i cento amori mai lasciati crescere,
come nidiacei implumi,
sacrificati a questa mia paternità manchevole
(inadeguato apporto, direbbero le analisi)...
o più peccato fu l'insano desiderio,
vederli librarsi come falchi
voraci contro il tempo delle mie stagioni?
Dimmelo tu, che per diritto primo
marchiasti senza colpa o desiderio
questo rottame, mai pago di pulsare.
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Dette stramaledettamente bene cose che mi appartengono con una vicinanza che neanche immagini....e questo credo che sia il risultato di una bellissima e vera POESIA!!!
Grande....

Max

il 11/01/2006 alle 15:04

Un ritmo di amplissimo respiro, una musicalità profonda e avvolgente, metafore forti e nuove e immagini plastiche per tradurre riflessioni, emozioni, ricordi che ancora echeggiano dentro di te, che sai suscitare anche in chi ti legge.
La tua è vera Poesia.
Merita il voto più alto, ma ancora è poco *****

Maddy

il 11/01/2006 alle 16:02

Grazie, Max. Ho letto di te e mi fa particolarmente piacere, quindi, il tuo commento. E più ancora, la comunione di sentimenti o esperienze. Amo la gente, in modo particolare chi sente profondamente dove la maggior parte delle persone appena percepisce. Veramente grazie, prendo molto più di quanto posso aver dato.

il 12/01/2006 alle 01:20

Ed anche a te tributo il mio ringraziamento più sincero. Non ho mai scritto per pubblicare, non ho mai cercato consensi, né apprezzamenti perché ritengo che la Poesia non sia merce in vendita. Ma fa bene dentro, leggere simili commenti. Anche di te ho letto, con avidità. Sei limpida in versi ed in prosa e m'è preziosa la tua parola. Grazie.

il 12/01/2006 alle 01:44