sarà perchè sono siciliana ma...conosco quella visione...ti senti inconcludente osservandoli così vivi ed il loro viso è segnato da ogni bacio del sole..con delle rughe che sembrano disumane...i paesini conservano ancora il senso stretto della vita...chi conosce solo le grandi città non può capire anzi mi correggo non può vedere...!kiss vega
un pezzo di prosa confezionato bene, che denota una dimestichezza con la scrittura.
grazie mi sento obbligato....ma i complimenti preferisco dirottarli tutti a Castelluccio ed i suoi VIVENTI....loro sono confezionati ancora meglio, da madre natura e loro Hanno maggior dimestichezza con VITA...la mia prosa e scrittura è poca roba.
vento.
Si e no ...penso che anche chi venga dalla città, se sufficentemente sensibile ed attento, possa VEDERE e quindi capire, anzi, forse il contrasto per lui, sarebbe più violento e lampante....sai, dipende da te, non da dove vieni o vai. Inquanto a me, posso giurarti che non mi sono assolutamente sentito inconcludente....anzi concluso...arrivato, sveglio, acceso, commosso, sbalordito...wow quante emozioni posso provare contemporaneamente?!? KISS vento.
ciao vento....hai dipinto poeticamente lo scenario natale della tua cittadina, trasformando scene, eventi, aneddoti di tutti i giorni, in un uni***** quasi teatrale di cui la poesia ha davvero bisogno..ciao da francesco
Il senso di appartenenza al luogo di origine va coltivato con i continui rimandi ai vissuti personali: un volto, un campo, un contesto, sono gli elementi della memoria che si tramandano attraverso il racconto corale.
E' bello questo tuo appartenere ad una piccola comunità che si fa grande nelle storie di oggi e di ieri, un caro pensiero, mati