Se quando ti aspetti
un palpabile umano calore
e ti ritrovi da solo
su strade straniere
e ti cerchi un motivo,
sei dentro la vita
ed uscirne e' il peccato.
Goditi il passo,
avrebbe detto Chinaski
ordinaria follia cittadina
oppure storia sbagliata
avrebbe detto il poeta,
ma nel ridere ai tonfi
di ogni porta serrata
seguo solo il tuo istinto
ed e' geniale l'effetto.
Ne' locali, ne' gente
ma la pioggia e' soave
le calli son note
di una salsa suadente,
un riparo dal tempo
un cinese al telefono
e la citta' pare spazio
da riempire col niente.
Un'auto bianca ci accoglie
ci riporta sui fili
delle nostre domande
e d'una chimica fame,
poi si spegne una luce
e ci lascia il tuo genio,
nelle citta' di domani
la passione presente.