PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/01/2006
Su infinite cartelle
registro le mie cadute,
gli strappi delle corde,
i rari voli.

La storia del mio corpo
è ragnatela.

Il dolore tiene memoria
di ogni giorno vissuto,
ha un taccuino in cui annota
le date,
l’intensità,
la resistenza avuta…

ogni volta impara un nuovo punto dove colpire.

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DOLOROSA E PURE, VIVA. SERAFICO

il 07/01/2006 alle 18:15

ho lividi che non vanno più via.
ho messo via.
ligabue.

il 07/01/2006 alle 18:30

Spero che il taccuino abbia posto per ricordi belli...anche se è da quelli duri che s'ompara...

il 08/01/2006 alle 20:47