Non ci sono meraviglie
nel tuo mondo
se non sai guardarti
otre lo specchio
mentre i respiri di tua madre
inchiodati alla porta
scivolano su valzer
di miagolii sghembi
che si fottono le solitudine alcoliche
nel tuo fumoso castello
di istantanee in bianco e nero
e vestito di freddo
con le mani che puzzano di lacrime
ti cerchi l''anima tra le gambe
rimbombando gocce d''orgasmo
sul pavimento
Quando i santi depongono la pistola
anche le mosche tacciono
sulla merda sparsa
all''orlo del mondo