L' infinito é la mia dimora
io non vivo ma sono
la mia coscienza é parte del tutto
la mia coscienza é il tutto.
Riposo in caldi abissi di oceano
corro tra luminose praterie di stelle.
Irriproducibili melodie carezzano i sensi
Irripetibili languori sedano la mente.
Nomi, bandiere, fedi...
parole ancora prive di significato
ma già oscure nubi al di là dell' orizzonte.
Sta per terminare infatti il mio tempo
sono stato condannato a dimenticare di essere.
Sono stato condannato alla vita!
Piangerò per la mia nascita
...e già ignorerò il motivo del mio pianto!