PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/12/2005
Lucore dorato invernale
quasi che il sole intimidito
dalle cuspidi della cattedrale
per non strapparsi la giacca buona
se ne stesse in disparte,
guardando gli angeli monelli giocare
con nuvole rosa rococò
e invano cerca un mare
per farsi baciare
la barba di nebbia che ha.

  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Che analogie surreali!....Ho gironzolato per un pò nel tuo mondo onirico...grazie!....bravo/a....ciao
Ale

il 13/12/2005 alle 16:55

a

il 13/12/2005 alle 17:10

azz

il 13/12/2005 alle 17:18

Ottimo intreccio di elementi reali e fantastici, salutone, mati

il 13/12/2005 alle 21:22

io veramente non sto a milano, ma ho sempre il ricordo di quando per la prima volta ho visto il duomo dal vero e l'armonia di quei colori mi ha stordita.

il 13/12/2005 alle 21:43

Allora complimenti doppi! E ci sei mai salita sul Duomo? E' davvero particolare!
A.Lisa

il 13/12/2005 alle 22:03

So pefettamente cosa intendi, quella magia eppure la malinconia di avere tutto ma non avere il mare. Milano è la mia città, guai a chi me la tocca, penso spesso che non potrei andare da nessuna parte, che tramonti così, con il sole che bacia la madonnina non lo posso vedere da nessun'altra parte, che dietro alla nebbia e lo smog c'è sempre il fascino delle strade, della darsena che inciampa in sè stessa...se solo avessimo il mare...Bella la tua poesia d'immagini

il 13/12/2005 alle 22:41