Non ho mai creduto nei porta fortuna...ho sempre pensato fossero cose di un retaggio poco acculturato(si scrive acculturato yadrin?)...poi un giorno mi sono trovata a comprarne uno da regalare. Lo volevo speciale, lo volevo rosso come il sangue, lo volevo acuminato come la punta più estrema del cuore, lo volevo che ricordasse il mare...lo preso di corallo.
Un portafortuna che forse non porta nulla, se non il pensiero del mio pensiero e la convinzione che il filo che lo trattiene al collo sia come un palloncino colorato, capace di alzarsi in volo se lo si lascia andare un poco: quindi un porta fortuna che non lega ma libera.
Insomma yadrin scusami dico un sacco di sciocchezze...ma il tuo addormentarti libero dalle paure e con un sorriso dà senso a quel tuo portafortuna. Ti abbraccio
Quel portafortuna riesce ancora a fare nascere in te un sorriso, seppur velato, è quindi un talismano da custodire a lungo.
Un salutone, mati
Che bel regalo!....la presenza continua dell'ammmmmmore......bravo...bis!...è un bel ragalo anche questa poesia!...ciao
Ale
In questo periodo sono alcune canzoni che hanno per me lo stesso effetto del tuo portafortuna.
Molto molto carina!
A.lisa