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Pubblicata il 10/12/2005
Poche semplici parole
fatte in rima ad amalliare...

Quasi dolci d'ascoltare,
ma immorali come spade...

Sento echeggiar nel vento
il pianto sordo d'un bambino ormai spento

Felice d'apparire mi trascino all'altare
ove nascono persone sempre pronte a governare

L'odio ora mi pervade
sento freddo ed il respirare a fatica riappare...

Frugo nell'animo del tempo
un riscontro forse d'un caro evento

m'assorda il mio silenzio
verità d'un orgoglio spento..

Son contento d'essere un immagine virale,
di codesta mia coscienza
forse stupida follia, ma mai spenta energia..

Mi rialzo dal fondo dell'umana perdizione
riapro gli occhi in un istante...
L'immagine ora è grande
un mondo di follia fatto per un unica mania...

Vidi bambini piangere per dolore...
è di cotanto veder l'autore del mio rancore...
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