PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/12/2005
calma condannata a morte......

la folla impazzita
stende rossi tappeti,
sollevano i miei passi
arrivederci madre..
mi sono persa
dentro il buffo girotondo
il velo ci sta soffocando
la luna sta piangendo
dentro il mio dolore

amate il mio uomo......
toccatelo
ma attenti
al fuoco....
veglia da lontano
il mio pesante occhio
sguardo da strega
veglia sugli incauti...

da lontano tutto vive...
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Un ritorno al medioevo...che poi non è così lontano dalla nostra epoca.....hai usato il metodo stanislavskij?....sei stata brava...la frase finale è la giusta conclusione......da lontano tutto vive....brava.....mi piace...ciao
Ale

il 08/12/2005 alle 11:25

Mi ha ricordato Maria di fronte al Calvario del figlio. Vega sei sempre più brava e riesci a trasmettermi una forza che annulla qualunque smarrimento.

il 08/12/2005 alle 11:58

la tua opinione mi è cara lye ,sei cosi perfettina...che ...insomma grazie!faccio del mio meglio

il 08/12/2005 alle 16:43

metodo?no non li so usare...ma era proprio lo spirito degli anni bui che vedevo mentre la scrivevo!grazie.vega

il 08/12/2005 alle 16:46

lo so lo so che non li sai usare......non puntualizzarlo però...potrei ricredermi.......si nota che vedevi quello spirito....ciao e baci
Ale

il 08/12/2005 alle 17:06

grazie ale il tuo commento mi fa piacere...ma non vale dato che tu conosci le mie sembianze fisiche!!!cmq questa mi rappresenta in modo particolare...anche a te dico che sei stato bravo nel leggere forse le più rappresentative di una mia io dannata...ma adesso sto meno nera...meno arrabbiata...meno attenta a ciò che mi gira intorno!

il 09/06/2007 alle 17:42