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Pubblicata il 02/12/2005
Io come te
e tu come gli alberi

con la schiena piegata
camminavamo tra boschi

senza nulla cercare

o erano funghi?
non ricordo bene.

Io ti seguivo bambina

mentre il vento soffiava
sulla cima del monte

Noi

seduti a guardare
la faccia dell’alba

raggiante come la tua

padre

e la mia.
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l e bello fermarsi a ricordare.ciao Rosa

il 02/12/2005 alle 16:28

...e la "grande" figura di Tuo Padre che, ancora, ritorna!
Bella!
Ma il 5 questa volta lo diamo a Lui. E diglielo!!!

il 02/12/2005 alle 16:59

...mai dimenticare!!!
anche le tristezze ...

ciao Rosa
ileana

il 02/12/2005 alle 17:06

caro ulisse
vedo che hai buona memoria...
mi fa piacere!
e il votone per mio padre
lo porterò in sardegna
spero presto
magari per natale

un abbraccio con affetto
ileana

il 02/12/2005 alle 17:11

il passato che torna...
addolcisce il presente...
illuminando il futuro!
bella poesia
ma oramai non è più
una sorpresa
tu sei...

bacioni

nino

il 02/12/2005 alle 20:25

grazie nino...
mi manca tanto la Sardegna
e i mie vecchi che vorrei
poter vedere più spesso.
Ti abbraccio
ileana

il 04/12/2005 alle 17:36

La memoria che si fa dolce dialogo e ti conduce ancora a quell'alba tenera di affetti, un caro abbraccio, mati

il 04/12/2005 alle 17:54

è un bel ricordare....
ciao mati
e grazie per le frequenti visite
ne sono onorata...
un abbraccio

ileana

il 05/12/2005 alle 13:22