PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/11/2005
Ho sognato il deserto ,
tramonto infuocato
perdersi
nell'apparente
solennità
delle dune di sabbia.

ho sognato un tempio,
in parte
sprofondato
nella terra sottile.
ornato all'entrata
da penombra e lampade al petrolio

un'ambigua frase
indica
il pericolo
che mi seduce
avanzando in esso....

vampiri attorno al tavolo
degustano
la cena
leccano le dita sporche di sangue
che ancora respira..
non sembrano stupiti dalla mia presenza...
e vicino al trono più sfarzoso
c'è un trono vuoto..

mi chiamano per nome..


SONO UNA DELLE SPOSE DEL SOVRANO.
.....E DI COLPO......
MI è VENUTA FAME...!!!!
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Simbolica la tua poesia, i vampiri possono essere tante cose,............. e tante persone........
il finale è innaspettato,
e fra certe situazioni il cibo, bhè forse è meglio mangiare.
ciao, luna

il 28/11/2005 alle 14:05

molto bella. A me piacciono i vampiri e ho scritto molte poesie su di essi, ma nessuna è bella come questa.

il 28/11/2005 alle 14:09