PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/11/2005
E vi ho condotti
Attraverso le arredate stanze
Di un’anima vissuta
Lungo i corridoi
Bui
Di pensieri umani e solitari
Là, dove si compie un destino qualunque,
Per ammirare
Dipinti di ricordi
Acquerelli di incubi
Classicheggianti e neorealistici dagli effetti particolari.
Abbozzati con tratto leggero
Ecco, in macabro bianco e nero,
Le immagini ghiacciate d’una infanzia banale e felice
Spiagge, alberi, visi, monti, vestiti, uova di pasqua, presepi
Tutto immerso e schiacciato in foto d’epoca
Dove appaiono affetti morti e sentimenti strappati.
Qualche quadro in bricolage di stracci e sogni infranti.
Oltre, la visione fantascientifica di una età giovanile
Chimericamente colma d’affreschi siderali;
Truci filosofi del sapere inutile
Arringhe ardite… ormai affumicate.
Nelle stanze centrali
Silhouette e trasparenze d’amori scannati
Immagini di giudabambini in pigolante attesa di doni
E ancora posti al Sole e serate di Luna
Con un volto triste tra tante facce distese e stereotipate.
Qui, sul finire, il meglio!
Solo un viso archetipico di déa
Essenze sue sparse in salotti rosso fuoco alla Sarah Bernard
Conchiglie e crini
Voli su pareti
Estasi tratteggiate nell’attimo di cogliere Dio tra braccia divine.
Più giù, un profilo d’un bacio inatteso
Una landa sconfinata
Qualcuno che si dispera e piange da solo
Piante rigogliose in attesa d’appassire
Tarocchi di Marsiglia: l’Appeso e il Matto.
Nell’ultima sala
In fondo
Su tratteggio di mare e di cielo
Come occhi venerati per trionfo di vita
Un ultimo quadro:
Un pugnalato a morte su un talamo disfatto poco
La mano sinistra scende a salutare il mondo
L’altra si tiene stretto
Sul cuore
Il pugnale del trapasso felice;
Il volto è ridente.
Sfugge da una porta
Una giovane dalla schiena fresca, bianca e alata
Un uomo si attarda dietro una finestra
Due giovani contano il denaro
Una donna, in nero, sorride
Alcuni uomini brindano sullo sfondo.
Quadro caravaggesco dalle tinte forti!
Il museo sta per chiudere.
Visita gratuita
A chi scopre l’assassino.
Per me
Si è ucciso.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

I miei più cordiali complimenti per questa meravigliosa composizioze drammatico-divertente-surreale da te scritta.
Meravigliosa!
Mene.

il 27/11/2005 alle 19:14

Mi risulta sempre più raro appassionarmi ed anche emozionarmi alla lettura di versi di ventura quali sono questi del sito, leggendo questi tuoi dalla sedia sono stato trasportato dentro l'affresco che tratteggi, "Bravò" al grande affabulatore che sei.
Zordoz

il 27/11/2005 alle 19:39

Grazie Sera...una poesia andante sull'onda dei ricordi con un futuro (finale) forse già deciso.
Un bacione
Er

il 27/11/2005 alle 19:41

Grazie cara Mene e ben venuto tra imiei lettori.
Mi fa piacere ti sia piaciuta.
Una lirica domenicale...
Un abbraccio.
N.

il 27/11/2005 alle 19:44

Ti ringrazio. Anche perchè so che sei un cultore della lirica.
Una idea particolare, alla fine di...una settimana molto intensa. Un far visitare la mia esistenza, ormai un museo per altri.
Grazie e un caro abbraccio
Er

il 27/11/2005 alle 19:47

...sono un uomo...

il 27/11/2005 alle 19:47

Infatti.Ho scritto "venuto"... insenso lirico...
Se ho errato dopo, è stato un mero refuso e ti chiedo scusa.
Tengo...alla legittimità del genere, della specie e della appartenenza sessuale...
Er

il 27/11/2005 alle 19:58

Un giro attento attorno ad una Vita con soste inquietanti, un viaggio d'esporazione di un'anima dove il silenzio si alterna in una moltitudine di voci.
Catturi la nostra attenzione e ci porti a fermarci per tante riflessioni, un salutone, mati

il 27/11/2005 alle 21:32

La fantasia non ti manca... questo e' certo...
La tecnica ce l'hai per talento...
Ne viene fuori... Questa opera d'arte!!!
Se ti facevi pagare le letture, facevi soldi a palate! :)
Un salutone.

il 28/11/2005 alle 02:10

Spro che la visita ti sia piaciuta.
A proprosito...hai indovinato l'enigma dell0ultimo affresco...?
Un salutone a te, cara mati
Er

il 28/11/2005 alle 06:48

Grazie...ma la domenica i musei si visitano gratis...
Grazie del bel commento che gradisco e mi inorgogliesce.
Un caro saluto
Er

il 28/11/2005 alle 06:50

Già sono alle prese col Codice da Vinci, ci voleva anche il tuo rebus per agitare i miei sonni, con simpatia e sempre pronta a farti nuove visite, mati

il 28/11/2005 alle 16:07

Grazie... ma la soluzione delle cose è sempre in noi stessi...
E...vinci!
Er

il 28/11/2005 alle 17:49

Grazie!
Un aggettivo che mi gratifica e mi piace (alla faccia della umiltà!).
N.

il 03/12/2005 alle 11:50

tres bien mon garçon...tres tres bien...!!! perche spesso il francese...ti piace o....!è la tua seconda che leggo,mi garbi,è vero in una poesia si legge davvero tanto su di un "poeta"..ammiro chi spazia negli interessi.la notte cela solo le stelle più timide,la notte non vince il bagliore dei profeti,sangue chiama sangue,la dea danza nuda sull'altare stellato,ed il buio osserva ghiotto di tanto desiderio...appende il chiodo alla prima stella sotto mano,ma sa che da lì tutto adesso avrà un'angolazione differente...più vera ,più dea,l'orgia dei pensieri e dell'anima questa e la rara e preziosa poesia...questa e musica,per la stanca stella.vega

il 03/12/2005 alle 23:11

Beh! Se è vero che veniamo da Vega, chi meglio di te può conoscere le profondità dell'animo e del orpo umano?
Bel commento che gradisco e apprezzo.
Sono vecchio (in tutti i sensi...) del sito.
Se ti va leggi qualcuna delle mie più vecchie che trovi nel mio archivio.
Leggi Privè (ti entusiasmerà) e Gianduja...
Poi fammi sapere, anche in pvt.
Una buona domenica in compagnia di un Sole meraviglioso che in questo momento splende sulla mia città e rende l'aria tiepida, dolce e serena!
E...buon appetito (sopratutto mentale che si sazia con la lettura e la gratificazione della vista del bello:l'arte).
Er

il 04/12/2005 alle 11:17