PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/11/2005
Era sera quando il giovane incontrò il suo sogno.
Era sulla strada quella che porta alla poesia
quella che si poggia all'angolo del cuore
e lì rimane come l'odore delle rose sulla pelle.

La notte li aspettò, bambina, al fondo della strada
padrona come sempre e per l'occasione
accese solamente due candele
e null'altro che due cuori.

La notte si mise a rimirare la poesia
che lieve toccava il giovane poeta
mentre il giovane baciava la sua musa
soffiò sulle candele e lasciò che si amassero in silenzio
lontani dal rumore dell'attesa.

E fu mattina.
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Questa poesia e' stata scritta a 4 mani con marealto...
Complimenti mare...
Mene.

il 18/11/2005 alle 08:05

peccato che mene ha dimenticato di dire che il corpo della poesia è tutta sua.....mare

il 18/11/2005 alle 15:33

vi faccio i complimenti a tutti e 2....la seconda strofa, non so perchè,mi ricorda le poesie di prevert...ciao solenero!

il 18/11/2005 alle 18:59

Perchè prendersela... è un spunto in più per migliorare.
Grazie per la sincerita amigo.
Continua così.
Mene.

il 19/11/2005 alle 15:41

La notte è cara agli innamorati. Innamorarsi della poesia, dell'essere insieme poesia, è facile, ma non per questo semplice e scontato. Le parole per dire l'amore devono essere pulite, devono essere vere e, a mio avviso, proprio come in questo caso, devono essere poetiche, ovvero non ci debbono essere fraintendimenti quando si legge di un innamoramento, qualunque esso sia.
Non per nulla è secoli che diciamo "ti amo" e non ci sogneremmo di cambiarlo con qualcosa di meno scontato.
Quindi ovvio non sono d'accordo con wolf.
Con lui però concordo nel dire che la poesia assomiglia più al cuore di mene che a quello di mare. Lei ha dalla sua l'esperienza di anni poetici più intensi, probabilmente anche più sofferti e alcune sfumature più sangugne, più carnali del suo sentire avrebbero maggiormente giovato alla poesia che rimane in ogni caso davvero molto dolce per quella notte che, lenta e con riguardo, preserva fino al mattino il cuore poetico di chi prova a starsi accanto almeno con le parole.

il 19/11/2005 alle 15:45

Sono due stili diversi i nostri, ma che hanno "fatto l'amore" in questa poesia... Si sono uniti per parlare di un sogno e di una notte...

Apprezzo molto i tuoi commenti alle mie poesie (anche se in questo coso "mia" non è il termine corretto)...non smettere.
Mene.

il 19/11/2005 alle 15:54

Contaci...

il 19/11/2005 alle 15:56

La scrittura, a quattro mani o meglio a due voci, si è fusa in armonia di versi, una complicità da attenzionare la vostra, mati

il 19/11/2005 alle 19:19