Scrivere anche il ricordo per il tuo compleanno in quella agenda...c'era proprio di tutto...tanto: quando la vita è così densa..scorre e nel consumarci, con lettere d'oro ci riconosciamo anche nel consunto delle apparenze esterne...NOI PERSONA che sa dell'importanza della propria esistenza....consci che verrà tempo per "buttare "l'agenda che racchiude la nostra vita", il nostro corpo, prima o poi.....ma convinti che "lo scitto nell'Agenda" resterà a Costituire Nel Presepe (vita eterna) una interminabile nostra consistenza....checchè qualcuno voglia negarlo(statue rubate dal presepe !).buttata l'agenda, . Bella poesia sperimentale ..Pierguido
ciao pier..., scusa del ritardo nel risponderti ma come sai sono un attimo impegnata di là.
C'è tutta la tua fede in questo commento, mi fa piacere essere riuscita a sollecitarla se mai ce ne fosse stato bisogno. E' sempre gratificante evocare un qualcosa di significativo per il lettore. Apro una piccola parentesi. Le statue rubate al presepio non è metafora di "sparizione dei significati" ma mancanza reale dei soggetti che dovevano comporre la famiglia. Putroppo sono rimasta orfana (nel giro di un mese) in età giovanissima.
ti ringrazio, ti abbraccio e... ti aspetto.
Donatella
Un tema a me molto caro quello dei ricordi che hai saputi sviluppare bene e in modo originale.
Ciao,Antonio