Così mi getto lungo le fenditure dei monti,
a faccia a faccia con la Madonna Nera;
il suo urlo devastante, il suo sguardo bieco,
il suo abbraccio dolce come una tomba.
La Morte! La Morte! La Morte orgogliosa,
la Morte bambina, la Morte giocosa;
come ombre di cenere i suoi occhi
ti guardano, ti smembrano e
ti rimembrano, prima della sepoltura.
La Morte! La Morte! La Morte lucente,
la Morte divina, la Morte serpente;
come lacrime di sangue che scendono
lungo le gote, ella Meretrice Maestosa,
ti prende, ti mozza e mai si riposa.