Non oso dar suono
Alle mie parole
Perché
diverrebbero
urla laceranti
Delle mie ferite
Che Toccano il cielo
Ma non riesco più a vivere
il dolore che mi divora
Che mi divora
Il canto dell’usignolo
Si innalza e svanisce
Sul far della sera
Anche quest’oggi
È diventato ieri
…………………….
Come sono verdi
i penduli rami del salice
sull’acqua che scorre
E cullano la mia pena
Sotto la luna piena