bravissima....sei una mano intrappolata in una tasca colma di liquido amniotico...si sente questa vogli di uscire d'esplodere...ma la paura di togliere di donarti al mondo nuda...per paura che la realtà ti ferisca...per questo giri attorno a te stessa...come un'anima intorno ad un feto che non vuole nascere......vorrei farti uscire io,ricomporti...ma sono nella tua stessa situazione.....baciuzzi
Ale
Bellissima sensazione di incanalazione dei sensi. L'io narrantre è respiro e dispnea proprio a causa delle emozioni represse eppure estrmamente vive, embrioni già capaci di vita propria. Il riemergere fa pensare in modo lucido alla capacità di tirar fuori la testa dall'acqua delle paure che soffocano queste emozioni. Sembra una bottiglia di spumante pronta ad esplodere. Bravissima
hai colto perfettamente il senso del momento descritto dalla poesia....quella voglia di essere te e nessun altro che cozza contro i ritmi del mondo, la paura, l'inerzia di uscire dal guscio...grazie...
che la tua situazione cambi, un pò come la mia che va prendendo spessore...
ciao, daniela.
...ed un pò è già esplosa......
grazie delle parole, dette da te, hanno molto valore....
senza aggiungere che hai colto tutto il senso della poesia.
buon tutto, dany
Dolcissima Anja, stai leggendo dentro di te, esplori le tue reazioni, avverti l'ansia del domani con le sue probabili sorprese, ma hai l'energia della "donna" che vuole e deve farcela.
Affronta la vita con un pizzico di ottimismo, credi in te fortemente, durante questa attesa, e vedrai che il sole splenderà su di te con la sua luce, un bacione, mati