PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 31/10/2005
Ripenso a quelle sere a contemplare il lago
quando lontano si perdeva lo sguardo
cercando riflessi nell'acqua
e assaporando pace.
C'era un grosso uccello stanco sul molo,
Forse riposava dopo lungo errare,
unica mia compagnia nel silenzio..
Non un moto di paura
in quell'avvolgente buio
dell'ora tarda..
Un'euforica pace alloggiava nel cuore..
Difficile era distogliere lo sguardo
volgere il passo verso casa.
Come staccarsi da quell'incanto?
Più volte mi incamminavo
e poi tornavo..
Spesso,già sull'uscio
ripiegavo , di nuovo , il passo al lago
Guardavo e mi riempivo dentro
infine, stanca,rincasavo.
e, appagata,
mi abbandonavo serenamente al sonno.

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Splendida! Uno dei tuoi migliori pezzi.
Questo amore è tanto grande che non può non sublimarsi in pagine uniche.
Come unico e molto accattivante è il tuo blog, Antonia, che visito quasi quotidianamente per bearmi delle splendide fotografie: e confesso che mi fai venire l'acquolina in bocca e grossi picchi d'invidia!....
Grazie per quello che ci fai vedere! ...e,....5 stelle per tutto: prendo due e pago uno!....

il 01/11/2005 alle 10:27

Ciaoo.. grazie del tuo commento e grazie di visitare il blog..ma lascia qualche commento anche sul blog come traccia del tuo passaggio...
Mi farebbe davvero tanto piacere--
ciao antonia

il 01/11/2005 alle 11:26

Sai guido.. volutamente le mie poesie sono sempre uguali e un pò diverse perchè mi diletto a dipingere lo stesso quadro da angolazioni leggermente differenti..
é come se un pittore dipingesse sempre lo stesso soggetto ma ogni volta visto con luce nuova..
un abbraccio

il 01/11/2005 alle 11:28