Il ritorno è oscuro
alla natura
e mestiere faccio ingrato
del sabotar la parola
agonizzante, il "verbum"?
(il Verbo, s'altro non resta),
del violentare e saccheggiar la lingua
(stupro artistico e "sacro furto"?
Chiasticamente parlando)
consunta e sfilacciata,
dell'ontoso, per l'orecchio
ed il buon gusto
ed i "maggiori"
ed i "nuovi" che fanno
ricerca poetica (altisonando),
scrivere
come neoplasia letale
poesia.