PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/10/2005
Senza parole rispondi alla tua amata, ascolti
divertito, tanto vomitare sarebbe
fatica sprecata; Ascolti la sua sensibilità di una
vacca strapparti a pezzi l’anima, ascolti il suo
scaricare i macigni sulla tua coscienza: tanto ha sempre ragione.

Arrivano alcuni messaggi qualche squillo e null’altro,
tanto prima o poi si stancherà anche di questo,
tanto il suo attaccamento alla mia amicizia è solo comodità,
come è sempre accaduto d’altronde.

-Oh ma capirà! Oh mio dio se capirà!-

A sue spese estrarrà una spada che le mozzerà
prima le mani, in modo che non possa più metterla via,
poi la testa, perché così decapitata, perderà l’orientamento.
Poi quando sarà ‘sì straziata desidererà tagliarsi anche le
gambe, in modo che non possa più cadere da altezze smisurate.

Non potrà né gridare, né supplicare, né pregare, né adulare né esser
adulata, e così raggiungerà il martirio senza compiere fatica alcuna;
senza aver preteso molto dagli altri, senza aver sofferto,
non avrà più bisogno di versare lacrime(di ciò compiaciuta),
non avrà bisogno di cercare nuovamente quella martirica spada
mutilata da quell’orgoglio che l’ha uccisa.
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ben le sta

il 27/10/2005 alle 10:04

è una mia vecchia poesia se non erro di 2 anni fa, che ho messo in una raccolta dal titolo: i viaggi delle immagini ed immagini dei viaggi. Alcune poesie sono riprese dalle mie raccolte altre me le invento sul momento. non preoccuparti per il resto, da un anno sono insieme ad una ragazza e va tutto bene...solo ke altri potrebbero essere nella mia stessa situazione e non hanno il coraggio di alzare una parola contro la loro amata.

il 27/10/2005 alle 13:16

ke intendi dire con "già"?

il 27/10/2005 alle 17:51