PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/10/2005
Erte fatte di prati, silenzi rispettosi.
Nella mente pensieri che vagano sollecitati dalla quiete del luogo.
Salgo attraverso il verde ,sola,i miei passi ed il respiro,
lo sguardo al santuario
che orgoglioso domina dall'alto del monte di Ossuccio.
E' un cammino di ricordi, sensazioni nel profondo
riflessione e gioia.
Ad ogni voltar di via
erra lo sguardo a valle e si appaga:
Isola comacina verde dei suoi boschi
è come sirena adagiata sulla superficie del lago
e vezzosa si riflette in acque turchine.
Val Perlana è in festa
sommersa dal giallo di fiori selvaggi..
E vedo Campo ridente sulle rive del Lario,
piccolo nucleo, fiero di battaglie che furono.
Il campanile di Ossuccio
è intatto baluardo di romanica arte.
Riprendo l'erta attraverso il barocco delle cappelle
ripercorrendo la passione di Cristo.
Un rintocco di campane
interrompe silenzio e pensieri
richiamandomi lassù con voce decisa e melodiosa.
Affretto il passo tanto ho desio di arrivare alla chiesa.
Voglio parlare alla Madonna dei mille miracoli.
Voglio la grazia di poter tornare
finchè ho respiro di vita.
Voglio sostare sul sagrato
assaporando pace ,
sentirmi rinnovata dentro
e ,affacciata a quella terrazza,
godere le meraviglie del luogo
con la pienezza ritrovata dei sensi.
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Grazie Guido .. sei carissimo...
e per me è un onore e una gioia immensa che tu venga a visitare il mio blog...
un abbraccio

il 23/10/2005 alle 22:19

Potresti stamparla per gli abitanti dei luoghi descritti ,con un soave sentire carducciano...e andrebbe a ruba!
Ma anche noi lontani,attraverso i tuoi versi,partecipiamo a "quella festa immensa che l'alma natura intonava".
Che dirti?brava.
sui capelli

il 24/10/2005 alle 11:39

mi sembra di starci dentro alla tua festa....marealto

il 24/10/2005 alle 11:47

garzie.. mi fa piacere... è che l'ho descritta col cuore, perchè col cuore ogni volta ci vado a quella chiesa

il 24/10/2005 alle 12:17

grazie carissimo...è che quella natura mi è entrata dentro e ho bisogno di cantarla e decantarla.. così come viene spontaneo per l'oggetto di tanto amore...
sulla guancia

il 24/10/2005 alle 12:19