Limati gli artigli,
ingoiati gli ultimi rospi,
spalmata di balsamo rosa,
ti attendo.
La maschera indosso,
legati anche i polsi
adagiata in piena luce.
Ti basta?
Non tradisci pentimento,
fierezza impunita, la tua.
Però neppur io ti perdono.
Ti attendo.
Stanotte è l’ultima notte
di questo peccato.
Ho deciso,
non ti attenderò più.