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Pubblicata il 17/10/2005

Limati gli artigli,
ingoiati gli ultimi rospi,
spalmata di balsamo rosa,
ti attendo.

La maschera indosso,
legati anche i polsi
adagiata in piena luce.
Ti basta?

Non tradisci pentimento,
fierezza impunita, la tua.
Però neppur io ti perdono.
Ti attendo.

Stanotte è l’ultima notte
di questo peccato.
Ho deciso,
non ti attenderò più.




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FATTA DI MOLTA PERDIZIONE E DI MOLTO EROTISMO. GIùGIù

il 17/10/2005 alle 23:42