PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/04/2002
Non vele,
poco vento tostato/
surrogato d'amore/salvo
a casa base.
Poca pioggia e
l'attesa si fa giorni/mesi.
Voi,gli assenti nel ruolo/il mio fumo.....
che cresce di pancia/mangio /
mangerei anche voi se potessi.......
Non sono più figlio......
e Do di matto,
non sono che ricordo,
ed appartengo ad una foto.....
che ormai sbiadisce.



  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Anche questa poesia denota un'angoscia e disperazione che spero non ti appartenga, o almeno sia superata/superabile.
Ciao, un abbraccio!
Axel

il 13/04/2002 alle 22:47


caro Axel ,quell'angoscia che é contenuta
nella follia,è una mia interpretazione del malessere d'uno dei ragazzi della comunità
che aspettava i genitori da mesi ........
Io grazie a Dio per adesso non ho di queste croci,ma la mia piccola quotidiana crocetta,così come l'abbiamo tutti.
Un abbraccio
Anto

il 14/04/2002 alle 19:30