vi parlerò di me
gente che ascoltate,
di quando il mio volere
alzatosi all'alba
cominciò a scappare,
vi parlerò del buio
che consistente mi ricopre
senza trovar resistenza
vi parlerò di giorni
di indescrivibile bellezza,
del mio feroce piacere
che fioriva dalle sue labbra
di ciò che il mio cuore sussurra
e la mia mente urla
come il più feroce degli orgasmi,
vi parlerò di me
del nulla
della mia anima scura,
io che sfido
e vinco ogni falso sorriso,
io che accolgo orgogliosa
il mio tormento,
che mi distingue dalle faccie da pagliaccio
che mi distingue da coloro che non hanno forma.