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Pubblicata il 12/10/2005
L’uragano



Noi un motivo, un perché no di certo non c’è

Noi distesi vicini.. il tepore dei corpi

Mani tese a cercare paradisi segreti

Tenerezze..calore …pianoforti lontani..

concerti di arpe. .vibrazioni dolcissime..

Io in te…come in me ci sei tu.

La risacca lambisce la spiaggia…le mie labbra..

il tuo corpo..si confondono e fondono

Tu ….io in te..il tuo viso .. il mio corpo… il tuo corpo ..tu

Il sogno..l’uragano..il tornado dei sensi..

Le folate di un vento che avvolge ed accoglie..

Onde in moto perpetuo… sabbie ardenti…mai ferme …

Spirali che salgono ad accendere i sensi..

i corpi vicini..il calore…il colore, rosso e giallo..

fondono per poi ricomporsi ed ancora confondersi

il tuo corpo..il tuo viso….il mio viso…il mio corpo..

giochi caldi dei sensi di entrambi…

Accecanti bagliori lontani, di un fuoco che danza

mi prendi e mi stringi, il tuo viso si perde in un gemito dolce

una meta raggiunta…una fonte dolcissima che disseta e ristora.

Fulvio
25/01/31
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Un susseguirsi di sensazioni variegate le tue.
Un innamoramento da "uragano" dei sensi.
mati

il 12/10/2005 alle 21:46

poesia come musica....marealto

il 12/10/2005 alle 21:47

si mati espressione intima profonda.

il 15/10/2005 alle 08:27

un susseguirsi di tumulti del corpo, del cuore, dell'anima...... sentire l'orchestra ....strumenti che dialogano tra il corpo e la psiche..corpi e menti che si penetrano e compenetrano ,in una fusione totale.
spero tu abbia sentito queste note dalla poesia e nella vita.

il 15/10/2005 alle 08:32

grazie matì41, ritorno dopo tanto tempo, in un pomeriggio di sole...come se fosse inverno...

il 17/04/2007 alle 16:36

solo chi ha tanto dentro può aprire gli scrigni che contengono il cuore......

il 17/04/2007 alle 16:39