Oscure delizie increspate da vacue gioie
Tentazioni ammantate di tenero oblio
Vagano nel pensier mio simili ad aironi senza meta
Irrazionali nuvole di pioggia cavalcano la mia anima
Diresti che sia pazzo
Vorresti che io non creda a ciò che provo
Il mio ego, cavallo imbizzarrito, sfugge al mio controllo
Nulla posso, nulla chiedo, non voglio attutire una così agognata sensazione
Di barbarico di fortissimo spirito di autodistruzione che alberga in me
Non posso, non voglio
Tu non turbare il mio gioco mortale e sappi che questi si chiamano:
moti del cuore!