non mi piace molto....non mi trasmette nulla....so che questi versi non pretendono niente....e si capisce che sono stati scritti con leggerezza(non in senso negativo...nè in senso positivo)....ti andava di scriverli e li hai scritti.punto.
però dici cose già sentite...non mi piace per esempio l'accostamento del termine angeli con la figura dei bimbi....è troppo televisivo....forse non l'avrei dovuta neanche commentare,perchè capisco che l'hai scritta appositamente senza pretese...però anche in maniera leggera credo che avresti potuta scriverla diversamente.....ok?...aspetto la prossima.....baciuz
ESALTI LA POETICA DEL FANCIULLINO...C'E' MOLTA TENEREZZA SAI. E POI, NON SI RICONOSCE CHE TU HAI VOLUTO DIRE: I BAMBINI CI INSEGNANO L'INNOCENZA E, CHE NOI PROTEGGENDO I BAMBINI CI PROTEGGIAMO DALLA ARIDITA' DELL'ANIMA. BEN DETTO KARNA. MA PERCHE' LE POESIE CHE ESPRIMONO TENEREZZA AL MONDO D'OGGI SONO RITENUTE BRUTTE. MA NON SAPPIAMO FORSE DI AVERLA PERSA LA TENEREZZA.
Grazie davvero, mi scrivi sempre e mai in modo banale. Quel bimbo che ho incontrato mi ha fatto pensare proprio cio' che hai detto tu, grazie per averlo capito ! Un abbraccio
Ogni tanto sentire parlare di dolcezze di bimbi-angeli non credo ci sia d'affanno, anzi...
Con simpatia, mati