Ti ho vista danzare
in un cerchio di fuoco
un ritmo frenetico e ribelle.
Una corona ti cingeva il capo.
La tua pelle d'avorio
brillava tra le fiamme d'oro.
Eri così bella che le stelle
si fermarono a guardare
stringendoti in un'aureola di luce.
I tuoi occhi neri, misteriosi,
grandi come un continente
del quale mai ho veramente conosciuto
i confini,
mi rapirono.
Perduto nell'oscurità della tua anima,
avvinghiato a te,
in questa armonia di luci ed ombre,
di passioni e paure,
alle prime luci dell'alba
ti ho avuta,
e dalle tue bocche ho bevuto
LA VITA...