PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/09/2005
Non m'accontento più di mormorare il nome
per farti balsamo alle pieghe,
isolati morsi d'ingresso alla mia casa.

Pulsa l'arteria temporale nell'arpeggio
all'inguine mio ventriloquo... dio, dio
parlami di te.

Forse che io amo rapprendere l'umore
nella conca di donna caduta
al punto croce della lettera scarlatta?
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

una come te, non può accontentarsi!
splendidi versi altamente erotici e sapientemente costruiti.
bacio.pat

il 15/09/2005 alle 10:52

la nostra pat...sa chi commentare!
Cosa aggiungere al suo dire?

.........dio,dio
parlami di te.

Troppo bello!Nel bello.
bacio rosato

il 16/09/2005 alle 08:48

Grazie per il commento qui e dall'altra parte pat. Sei un tesoro. Ti abbraccio

Donatella

ps: l'erotismo è alla base di ogni azione, pensiero afferma Freud ed io ne sono fermamente convinta.
Anche andare a fare la spesa (a parte l'assillo degli "euri" che non bastano mai) può essere un momento erotico se guardi i prodotti con concupiscenza no? ;-)))

il 16/09/2005 alle 23:10

Si... perchè il dio uomo è l'uomo dio... per cui! Grazie Massimo, bacione

Donatella

il 16/09/2005 alle 23:12