Ciao!
Non ti avevo mai letto: oggi mi hai incuriosito, con l'ultima tua e ...sono andato "indietro" a leggerti.
Mi permetti, quindi che ti dica, immodestamente, quello che penso?
Hai tantissime qualità: ma la prima è che "ti fai leggere".
Poi, il tuo personale vocabolario lirico è originale, lieve, drammatico, musicale; nelle tue tematiche, c'è tanta sostanza e buona, anche!
Belle le tue poesie d'amore.
Profondo, il tuo animo e, soprattutto, sei poeta, dentro!
E tra tanto plauso, mi permetti una piccola critica?
Talvolta il tuo pensiero lirico andrebbe sfoltito: reso, cioè, più scarno, essenziale; e ne guadagnerebbe in incisività. Ma questo viene con lo scrivere, con il leggere, ma, soprattutto, con l'età.
Mi perdoni la "supponenza" di questo, diciamo "esame"?
Ma, credimi, meriti tanto e ci tenevo a dirti queste cose!
Un caro saluto!