Quando il cammino
in traversie dipinte
da coloriti oscuri
sui passi mai svelati
in labirinti appesi
a storie passeggere
carponi rivolgeva
lo sguardo a riguardare
le mie diritte stelle
nella mia strada
riuscivo a ritrovare
dalle tracce il passo
e invano riflettevo
su specchi d'abbandoni
protesi a proiettare
del sole la sua faccia:
cammino ancora
verso traguardi da sapere
per arrivare altrove.