Ehi, giovanotto!
"tomo, tomo, cacchio, cacchio"
come diceva l'ameno Totò, superasti
gli anni sette e poi otto
ed ora par che siamo ai nove.
Io che son vecchia ed in vena son
di banalità, vo cianciando
la solita fola: "Ooh, come
passa il tempo, il tempo propria vola!"
Tu, invece, non badar a quelli
che come me si meraviglian tanto
delle triste e note ovvietà, ma
gioiosamente goditi l'incanto
e la leggera freschezza della tua
verde età.
a mio nipote Giuseppe
Mablu'
6 settembre 2005