Un attimo di emozione,
rubato in un pianto sincero,
eri così vicina, così sola.
Ti ho stretta a me fino a farti male,
ma eri troppo distante
non te ne sei accorta neanche.
L'ho avvertito.
In quell'attimo ti ho capita.
Due anime che fanno a pugni
in una bambina che si sta cercando
ancora,
con affanno, tutta sola.
Dolce e perversa...
anima persa.
Una vita che ti appartiene a metà,
piena di forse, piena di chissà.
Ti concedi quasi per gioco,
per dimenticare chi sei.
Forse per cercare lei.
Lei che è dentro di te,
lei che non ti ha amata,
lei che ti ha trascurata.
Lei che un giorno ti ha lasciata,
senza un come, senza un perchè;
una vita che non è tua ,
strappata al caso, alla periferia.
Sei fragile, insicura,
ma preferisci fingerti "dura".
Cerchi un pò di tenerezza nelle tue calze a rete,
scegliendo un altro maschio che ne abbia sete.
Cerchi un pò di luce nel buio che c'è in te,
dimenticando che la vita vale per quello che è.
Ti sembra tutto poco vero;
come un incubo passeggero.
Ma se non arriverai a capire chi sei,
dovrai lottare per sempre
con te stessa e gli altri ...pronti a schiacciarti.
Smetti di soffrire;
è tempo di capire un tormento che
DEVE finire.
Devi difenderti per quello che sei .
Un solo volto.
Una sola anima.
Inizierai allora a camminare ,
ascoltando la voce solo del tuo cuore.
Imparerai ad amare per quello che sai dare,
senza dover dimostrare quanto ci sai fare.
Allora sarai donna.
Donna per vivere , donna per lottare,
con un destino da cercare;
senza quell'ombra del passato
che una nuova donna avrà cancellato.